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Pane 18 ore

300 gr di manitoba
200 gr di farina 00
1/9 di cubetto di lievito di birra*
350 ml di acqua
1/2 cucchiaio di sale

sesamo/papavero ecc
altra farina

In una capiente ciotola (vetro o plastica) mescolare le due farine e il sale, sciogliere il lievito nell’acqua leggermente tiepida e aggiungerlo alle farine, mescolando il tempo necessario a far star assieme gli ingredienti quindi coprire con la pellicola e far lievitare per 18/24 ore.
Quando sarà lievitato, l’impasto di presenterà gonfio, pieno di bolle e abbstanza molle; spolverare un piano e poggiare l’impasto sopra, fare 4 pieghe portando verso il centro prima due estremità opposte e poi le altre due. Infarinare un canovaccio e spargere un po’ di semi quindi appoggiare la pagnotta in modo che la parte con le pieghe appoggi sui semi e la parte liscia risulti verso l’alto, chiudere e lacsiar lievitare altre 2 ore. Quando mancano 15 minuti allo scadere della seconda lievitazione, accendere il forno a 240° con all’interno la pirofila in cui si cuocerà il pane (io ne uso una di pirex ovale con il coperchio), quando è arrivata a temperatura, prendere la pirofila bollente (così il pane non si attacca anche se il contenitore non è in alcun modo unto) e appoggiarla ad es sul lavandino (comodo per ripulire dalla farina che cadrà da canovaccio) e velocemente, capovolgere la pasta dentro al contenitore, facendo in modo che la parte con le pieghe, risulti verso l’alto. Coprire con il coperchio e infornare 30 minuti, quindi togliere il coperchio e proseguire altri 5-10 minuti a seconda del grado di doratura desiderato.
Una volta sformato il pane per ottenere una crosta croccante, eliminare le estremità in modo da far uscire l’umidità, altrimenti lasciandolo intero, si otterrà una crosta morbida.

* dividere un cubetto di lievito fresco in 3 sezioni lungo il lato corto e poi in 3 nell’altro senso; avvolgere ogni porzione singolarmente con della cartaforno e congelare, una volta scongelato sarà come nuovo e basterà tenerlo a temperatura ambiente 15-20 minuti.

Ricetta tratta da La signora dei biscotti

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320 g di fusilli
200 g di roast beef a fette
250 g di pomodori datterini
160 gr di rucola
30 g di parmigiano reggiano
aglio (1 spicchio o in polvere)
olio evo Dante conDisano
sale

Mentre la pasta cuoce mettere in un robot la rucola con formaggio, aglio, due pizzichi di sale e 2-3 cucchiai d’olio frullando fino a ottenere una crema liscia e omogenea; dividere i pomodorini a metà, tagliare il roastbeef a striscioline sottili lunghe 4 cm circa.
Mettere il pesto nella ciotola in cui si mescoleranno tutti gli ingredienti e allungarlo con 2-3 mestoli di acqua della pasta (aggiungerne poca alla volta in modo da valutare la consistenza desiderata, dev’essere sufficientemente morbido da condire bene tutta la pasta ma non troppo liquido). Scolare la pasta, raffreddarla sotto l’acqua e asciugarla con un canovaccio, quindi versarla nella zuppiera e condirla con il pesto, unire carne e pomodorini e girare con cura.

Caprese s.martino

1 confezione per caprese S.Martino
3 uova
125 gr di burro fuso

Accendere il forno a 160°, ungere leggermente una teglia diametro 25. In una ciotola sbattere alcuni minuti, fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo, il contenuto della busta con 3 uova e il burro fuso. Versare nella tortiera e cuocere 30 minuti. Lasciar intiepidire un po’ prima di sformare, una volta fredda cospargere di zucchero a velo.

Questo dolce, dallo spiccato gusto di cioccolato, umido e morbido, assomiglia però molto di più ad una tenerina ferrarese che ad una caprese, con cui purtroppo condivide solo l’apetto. Buono in sè, sia come sapore che come consistenza, pratico e veloce da realizzare, manca del classico aroma di mandorla e presenta invece, cosa a cui fare molta attenzione nel caso di celiaci, la farina, normalmente assente nella versione originale.

Risotto ai profumi dell'orto

400 gr di riso Aquerello
200 gr di champignon
150 gr di piselli
100 gr di burro
2 zucchine
2 pomodori
2 carote
2 coste di sedano
1 cipolla
800 ml di brodo vegetale
4 cucchiai di formaggio grattugiato
sale e pepe

Lavare le verdure: sedano, carota e zucchine a dadini; i funghi a lamelle, i pomodori tagliati grossolanamente e la cipolla a fettine sottili. Far soffriggere per pochi minuti, a fuoco lento, sedano, carota e cipolla in 50 gr di burro.
Versare il riso mescolando con cura, far insaporire qualche minuto, poi unire piselli, pomodori, zucchine e funghi. Unire il brodo man mano che asciuga, cuocendo per 17 minuti, mescolando spesso. Regolare di sale e pepe. Quando il riso è cotto toglierlo dal fuoco, mantecarlo con il burro rimasto e il grana, versarlo in una terrina precedentemente scaldata a 50° in forno e servire.
Dose per 6-8 persone

Crostatine al curry

500 gr di manzo tritato
1 cipolla tritata finemente
1 cucchiaio di curry
6 cucchiai di acqua
2 cucchiai di aceto
2 cucchiai di olio Dante ConDisano
2 cucchiaini di maizena
1 pasta brisè (2 se si vogliono chiudere sopra)
sale

Rosolare la cipolla nell’olio per due minuti, unire il curry e mescoalre per 1 minuto. Sempre mescolando aggiungere l’aceto e 4 cucchiai di acqua, poi la carne e salare; cuocere per 10 minuti. Stemperare la maizena in due cucchiai di acqua, aggiungerla alla carne e cuocere mescolando altri 2 minuti.
Raffreddare e riporre in frigorifero.
Tagliare con un coppapasta dei dischi leggermente più grandi dello stampo in cui verranno alloggiati, (ungerlo prima, io ho usato lo sray staccante), riempire con il composto di carne e curry e decorare o chiudere con un secondo disco, sigillando i bordi.
Cuocere a 200° per 15 minuti, lasciar intepidire leggermente prima di servire.

Torta salata broccoli speck e stracchino

1 pasta brisè
400 gr di broccoli
100 gr di speck
200 gr di stracchino
200 ml di panna
3 uova
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
olio di oliva Dante ConDisano

Cuocere i broccoli al vapore, tenendoli leggermente croccanti, tagliare a striscioline lo speck e farlo dorare in una padella con 1 cucchiaio d’olio, quindi unire i broccoli facendoli insaporire un paio di minuti. Nel frattempo sbattere le uova con la panna e salare leggermente.
Srotolare la pasta in una teglia da circa 23 cm di diametro, distribuire sul fondo i broccoli con lo speck, irrorare il tutto con le uova, quindi distribuire lo stracchino a fettine o pezzetti e spolverare di formaggio grattugiato. Cuocere a 180° per circa 40-45 minuti.

*Non adatta ad essere preparata in anticipo perchè lo stracchino, riscaldato una volta raffreddato, cambia consistenza.

quadrotti alle prugne con amaretti

300 gr di zucchero di canna chiaro
250 gr di farina
200 gr di amaretti sbriciolati
180 gr di burro morbido a tem. ambiente
1 uovo
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
1/2 bustina di lievito
sale

per la farcitura:

300 gr di prugne secche denocciolate
40 gr di miele
1 cucchiaio di succo di limone

Accendere il forno a 180° e foderare con cartaforno (io ho usato lo staccante) una teglia quadrata da 23 cm. Setacciare la farina con lievito e sale, sbriciolare dentro gli amaretti; lavorare burro e zucchero a crema, quindi unire l’uovo e la vaniglia senza mescolare troppo e aggiungere alle polveri. Mescolare fino ad ottenere un composto simil bricioloso, se necessario aggiungere un po’ di farina. Far bolire le prugne con 5 dl d’acqua, abbassare la fiamma e cuocere per tre minuti, quindi spostarle in un frullatore con miele e succo di limone e tritarle molto finemente (non fare prima questa operazione perchè la temperatura alta della farcitura ne mantiene la fluidità aiutando a stenderla sul dolce, se fredda risulterebbe molto più complicato). Riempire la teglia con 1/3 dell’impasto comprimendolo bene e formando uno strato omogenero, spalmare metà della farcitura quindi ricoprire con un nuovo strato di pasta, sempre comprimendola, splamare la rimanente farcitura e coprire con la pasta rimasta, premendo ma lasciandola più irregolare. Cuocere il dolce 60 minuti fino a doratura (in caso, basta qualche minuto sotto al grill per accentuarla). Sformare quando è un po’ intiepidito ma tagliarlo a quadrotti solo quando sarà completamente raffreddato.

Mousse al cioccolato san martino

1 confezione di mousse al ciccolato S. Martino
250 ml di latte freddo
6 cucchiai di meringa italiana o panna montata zuccherata
3 cucchiai di sciroppo di amarena

Preparare la mousse aggiungendo le due buste della confezione a 250 ml di latte freddo, sbattere alcuni minuti con le fruste fino ad ottenere un composto corposo e omogeneo.
Conservare in frigo un paio d’ore in modo da fargli prendere la giusta consistenza.
Distribuire un cucchiaio di meringa (o panna) sul fondo di una coppa, dividere la mousse in parti uguali, decorare con la rimanente meringa  e far colare sopra un cucchiaio di sciroppo.
Servire fredda di frigo.

doppia bontà

L’ultima nata in casa Osella è Doppia bontà, un formaggio fresco dalla doppia consistenza, soda fuori e morbida dentro. L’ esterno che ricorda un primo sale sia come consistenza che come sapore, fa da guscio ad un cremoso interno dal gusto più deciso.
Due consistenze diverse per un formaggio decisamente buono e invitante; il comodissimo cestello consente inoltre di estrarlo dalla confezione in maniera agevole e senza doverlo capovolgere.Ottimo come pasto completo se abbinato a verdure e pane, apporta un totale di circa 300 calorie ma ideale anche come antipasto sfizioso, grazie alla sua particolare forma.

Uova in salsa rosa
3 uova
3 cucchiai colmi di maionese
1 cucchiaio di ketchup
1 cucchiaino di senape di Digione
1 cucchiaino scarso di worcester
1/2 cucchiaino di concentrato di pomodoro
panna liquida
1 piccola patata

Far rassodare le uova, sgusciarle e lasciarle intiepidire prima di dividerle, avendo cura di pulire prima di ogni taglio il coltello, meglio se a lama liscia, in modo da ottenere tagli netti e puliti.
Lessare la patata per il tempo necessario qui schiacciarla con lo schiacciapatate mentre è ancora calda e lasciarla intiepidire, tanto da non smontare la maionese, ma nemmeno troppo fredda o farà i grumi.
Per preparare la salsa mettere tutti gli ingredienti meno la panna in una ciotola e cominciare ad amalgamare con la forchetta, unire quindi la patata e se necessario, passare tutto con il minipimer per ottenere una salsa licia, omogenea e sostenuta. Aggiungere tanta panna quanta ne serve per dare armonia alla salsa, attenuandone l’acidità.
Ricoprire ogni mezzo uovo, con la salsa e riporre in frigo, coperto.
Se si vuole un effetto “pulito” con solo l’uovo ricoperto, non effettuare l’operazione sul piatto di portata ma altrove, se invece si vuole un fondo allora si possono collocare direttamente.
L’utilizzo della patata lessa e schiacciata consente di ottenere una salsa soda e corposa, che non scivolerà giù dalle uova.