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180 gr di farina che lievita Molino Spadoni
150 gr di maionese
150 gr di zucchero Zefiro Extrafine Eridania
2 cucchiai di lavanda essiccata o biologica
2 limoni non trattati
3 uova
granella di zucchero Eridania

Mettere lo zucchero in una busta assieme alla lavanda e sfregarlo ripetutamente. Si può anche lasciarlo una notte chiuso assieme. Setacciarlo prima di usarlo, in modo da dividere lo zucchero dai fiori.
Spremere i limoni e tenere da parte il succo. Montare una decina di minuti le uova con lo zucchero alla lavanda finchè saranno gonfie e chiare, quindi unire delicatamente la farina e la maionese precedentemente diluita con il succo dei limoni.
Imburrare uno stampo da plumcake da 1,5 lt e rivestilo con carta da forno (la mia è offerta da ICookCake) versare il composto e infornare a 180° per 25 minuti, quindi tenendo pronta la granella, aprire velocemente lo sportello del forno, spostare in fuori la griglia (senza togliere dal calore il dolce) spargere la granella e richiudere, proseguendo la cottura per altri 15 minuti. Sfornare lasciar intiepidire quindi togliere dallos tampo e far raffreddare su una gratella.
Si conserva perfettamente fuori dal frigo senza bisogno di chiuderla in una scatola ermetica.

NB. Il momento giusto per aggiungere la granella su questo dolce è quando i bordi sono quasi cotti e la superficie pur non essendo ancora cotta, è già più soda e stabile rispetto a cruda. L’operazione, effettuata velocemente, ma non ha pregiudicato la lievitazione del dolce.

Ricetta tratta da Visto che buono

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300 gr di fagiolini cotti al vapore
300 gr di cime di rapa già sbollentate
150 gr di pollo arrosto
1/2 peperoncino piccante
2 cucchiai di olio evo Dante 100% italiano
sale

Tagliare i fagiolini in pezzi da circa 4 cm, tagliare finemente il peperoncino e ripassare le cime di rapa in padella con l’olio in modo che si insaporiscano e allo stesso tempo perdano l’acqua in eccesso.
Mescolare tutti gli ingredienti in una ciotola, regolando di sale e unendo un cucchiaio d’olio. Servire a temperatura ambiente.

Piatto da portata in polpa di cellulosa EcoBioShopping

 

400 gr di cime di rapa già cotte
300 gr di cozze
250 gr di farina per pasta Molino Rosignoli
70 gr tra pecorino e parmigiano
2 cucchiaio d’olio
1 cucchiaio di latte
2 cubetti di burro di cacao Venchi
1/2 cucchiaio di farina per pasta Molino Rosignoli
prezzemolo, sale

Prendere 70 gr di cime di rapa e asciugarle in una padella antiaderente, quindi tritarle finemente, lasciarle raffreddare. Aggiungere la farina, il formaggio grattugiato, 1 cucchiaio d’olio e il latte e impastare. Formare una palla, avvolgerla nella pellicola e metterla a riposare in frigo per un’oretta.
Tirare la sfoglia alta 1/2 cm, aiutandosi se necessario con poca farina, arrotolarla su sè stessa e tagliarla come per formare delle pappardelle, dividerla ancora in modo che le strisce non siano eccessivamente lunghe.
Appoggiare la pasta su un tagliere, sporverare di farina e lasciar riposare fino al momento di cuocere, anche qualche ora, in frigo.
Prendere le rimanenti cime di rapa e saltarle in padella con un goccio d’olio, unire le cozze e nel frattempo mettere su l’acqua per la pasta.
Aggiungere il burro di cacao  e 1/2 cucchiaio di farina alle cozze in modo da formare un sugo cremoso, unire la pasta ormai cotta e mantecare. Sporverizzare con prezzemolo tritato.

Ricetta tratta da Cookaround

200 gr di meringhe
100 gr di Cuor di cacao 75% Venchi
100 gr di cioccolato al latte
90 ml di latte
2 cubetti di burro di cacao Vechi
2 cucchiaini di caffè solubile
cacao amaro

Mettere in un pentolino il cioccolato spezzettato, il burro di cacao, il latte e il caffè solubile. Sciogliere a bagnomaria mescolando in modo che gli ingredienti si amalgamino bene.
Trasferire il composto in una ciotola e lasciarlo raffreddare mescolandolo di tanto in tanto così da mantenerne la fluidità ed evitare grumi. Quando sarà a temperatura ambiente, unire le meringhe precedentemente sbriciolate, non troppo finemente.
Mettere il composto in frigo almeno un’ora o comunque il tempo necessario affinchè diventi sodo e lavorabile.
Prelevare con un cucchiaino un noce di composto, passarla tra le mani per darle una forma sferica (non saranno mai perfettamente tonde per via delle briciole di meringa)  e rotolarla nel cacao in polvere. Rimuovere l’eccesso di cacao e adagiare ogni dolcetto in un pirottino. Riporre in frigo 12 ore in modo che riprendano bene consistenza. Conservare in frigo.

Pirottini, vassoio e pizzo ICookCake

Ricetta tratta da Menta e cioccolato

Perchè il colore dello zucchero non è solo bianco.
Infatti la prima cosa che mi è saltata all’occhio quando ho aperto il pacco proveniente dalla Brownsugar erano le sfumature di colore dello zucchero, messi in ordine variano da un bianco mielato a un color cioccolato!
Lo zucchero di canna ormai, si trova facilmente, quello “classico” però, quello color caramello, gli altri, ancora si fatica un po’.
L’unico che ho visto fare stabilmente capolino dagli scaffali del supermercato è il Muscovado che infatti, incuriosita, avevo già comprato e provato nei biscotti.
La particolarità, a mio avviso, sta nell’intrinseco aroma che ha lo zucchero di canna, i suoi differenti “gusti” si sprigionano naturalmente a contatto con altri ingredienti.
Lo yogurt bianco è un vettore eccellente per testare i vari aromi, mescolato a dello zucchero muscovado ad es, sprigionerà un intenso sapore di caffè!
Ed ecco quindi il divertimento di provare ad abbinare gusti e sapori per scoprire qualcosa di nuovo, come ad es l’utilizzo in ricette non necessariamente dolci.

 

1,5 kg di zucchine
120 ml di olio evo Dante Terre antiche
50 ml di aceto bianco
4 rametti di rosmarino
1/2 limone, il succo
1 cucchiaino di sale
pepe

 

Tagliare le zucchine a rondelle spesse, 5-7 mm.
Preparare la marinata mescolando tutti gli ingredinti fino ad avere un composto omogeneo.
Inserire in un grande sacchetto per alimenti (il mio è da 5lt, misura 29×42)  le zucchine alternate ai rametti di rosmarino quindi irrorare con la marinata, chiudere con uno stretto nodo il sacchetto e riporre in frigo da 3 ore a tutta la notte avendo cura di voltare di tanto in tanto il sacchetto, smuovendo delicatamente le zucchine, per distribuire uniformemente la marinata.
Scaldare quindi la griglia, scolare le zucchine dal liquido, eliminare il rosmarino e grigliarle da ambo le parti diversi minuti finchè risulteranno cotte. Conservare le zucchine in un contenitore a chiusura ermetica in modo da consentire la fine della cottura ed evitare la perdita di umidità. Si possono servire tiepide o fresche dopo un riposo in frigo.

Ricetta tratta da Andreas Recipes

150 gr di azuki cotti
5 friggitelli piccoli
2 cipollotti
1/2 peperoncino piccante
200 gr di Simmenthal
olio evo Dante 100% italiano
sale

Pulire i friggitelli e affettarli a rondelle, tagliare finemente il cipollotto e il peperoncino, mescolare il tutto assieme agli azuki e alla carne in scatola.
Regolare di sale e condire con 1 cucchiaio d’olio.

Piatto da portata in foglia di palma EcoBioShopping

Ricetta tratta da ma che ti sei mangiato?

6 cimette grandi di broccolo cotte al vapore
150 gr di farina che lievita Molino Spadoni
170 gr di yogurt greco
1 uovo
2 cucchiai di olio evo
10 cucchiai di latte circa
1/2 cucchiaino di sale

In una ciotola unire farina e sale, in un’altra mescolare lo yogurt greco con l’uovo e l’olio, quindi unire i due composti e aggiungere tanto latte quanto ne serve per avere un composto morbido ma consistente.
Ungere e infarinare 5 stampi da muffin, posizionare un cucchiaio di impasto sul fondo, inserire il broccolo con il gambo verso il basso, affondandolo bene, e coprire con il restante impasto. Cuocere a 180° per 30 minuti.

Pirottini e piatto ICookCake

 

90 gr di farina
30 gr di zucchero Zerifo Eridania
un pizzico di sale
120 ml di latte
1 uovo sbattuto
5 cubetti di burro di cacao Venchi
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
sciroppo d’acero

 

Fondere 4 tavolette di burro di cacao e lasciarlo intiepidire. Sbattere l’uovo in una ciotolina. Mescolare farina, zucchero, lievito e sale. Aggiungere l’uovo sbattuto, il latte e il burro fuso. Mescolare fino ad avere un composto ben amalgamato.
Scaldare una piastra o una piccola padellina da 14 cm di diametro e scioglierci 1/2 tavoletta di burro di cacao, versare un mestolo da circa 50 ml di composto in modo da formare uno strato di circa 5-7 mm. Cuocere finchè si vedono rapprendere i bordi e formarsi delle bollicine in superfice. Quindi voltare il pancake e proseguire la cottura per altri 2 minuti. Versare sul fondo del piatto un cucchiaio di sciroppo d’acero e adagiarci sopra il pancake, irrorare con altro sciroppo; continuare ad alternare strati di pancake allo sciroppo fino a terminare gli ingredienti.
Imburrare la piastra ogni 3 frittelle circa.

 

Piatto in foglia di palma e posate EcoBioShopping

150 gr di bocconcini di pollo
farina migliorata per friggere Molino Spadoni
3 cubetti di Burro di cacao Venchi
patate bollite
maionese
sale
erba cipollina
succo di limone

Bollire le patate intere e lasciarle raffreddare del tutto, quindi tagliarle a tocchetti, condirle con maionese ed erba cipollina e regolare di sale. Conservare in frigo fino a 30 minuti prima di servire.
Infarinare i bocconcini di pollo e setacciare via l’eccesso, scaldare una padella antiaderente e sciogliere il burro di cacao. Adagiare i bocconcini di pollo e lasciarli rosolare. Quando saranno ben coloriti voltarli e proseguire la cottura altri 2-3 minuti, muovendo spesso la padella. Impiattare e spruzzare il pollo con il limone.