Torta Amish al burro di noccioline

Pasta frolla
320 gr di farina
150 gr di burro a temperatura ambiente
140 gr di zucchero
3 tuorli

Budino alla vaniglia
500 ml di latte
100 gr di zucchero
40 gr di maizena
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
1 cucchiaino raso di agar agar

Briciole
350 gr di burro d’arachidi
zucchero a velo S.Martino

400 ml di panna da montare
1 cucchiaio di zucchero a velo

Preparare la pasta frolla, mescolando tutti gli ingredienti e formando una palla, che, avvolta nella pellicola, va fatta riposare almeno un’ora in frigo. Poi stenderle abbastanza sottilmente e foderarci una stampo (a cerniera o con il fondo sollevabile) di diam 24 . Sistemare l’altezza dei bordi in modo che sia omogenea, bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta, ritagliare un pezzo di cartaforno e appoggiarlo sulla base, quindi versare sopra dei ceci affinchè la base non gonfi in cottura. Cuocere a 180° per 25 minuti, poi togliere i ceci con la cartaforno e proseguire la cottura per altri 10 in modo che anche la base abbia modo di cuocere a dovere.
Sfornare e far intiepidire un po’, quindi togliere la base dallo stampo e farla raffreddare completamente.
Nel frattempo preparare il budino alla vaniglia mescolando amido, agar e zucchero in un pentolino e aggiungendo, gradualmente ma in maniera costante, mescolando con una frusta, il latte. Quando risulterà un composto liscio e senza grumi, unire l’essenza di vaniglia, portare sul fuoco e cuocere finchè si rassoda. Trasferire in una ciotola, coprire di pellicola e lasciar raffreddare completamente.
Preparare le briciole mettendo in una capace ciotola 3 cucchiai abbondanti di zucchero a velo e sopra 1/3 di burro d’arachidi.  Strofinare il burro nello zucchero, e mescolarlo, con le dita in senso rotatorio nella ciotola,  pian piano il burro assorbirà lo zucchero e formerà delle palline.
Se le briciole risultano troppo fini, vuol dire che c’è troppo zucchero, basta quindi aggiungere del burro d’arachidi e proseguire, se al contrario il composto si appiccica e fa la palla, basta aggiungere un po’ di zucchero a velo.
Le dosi dipendono da molti fattori, il tipo di burro d’arachidi (trovarne uno non troppo “liscio” sarebbe meglio, se possibile) la temperatura esterna ecc. ma procedendo in questo modo, poco alla volta, è facilissimo aggiustare il colpo fino a terminare il burro d’arachidi.
Infine montare la panna e, una volta soda, incorporare un cucchaio di zucchero a velo.
Per montare il dolce si procede appoggiando sul piatto da portata la base di frolla, poi si distribuisce sul fondo 1/3 delle briciole, quindi si livella sopra il budino ormai completamente freddo,  ancora 1/3 delle briciole e sopra, la panna montata (spalmata o a mucchietti come ho fatto io, con una sac à poche) e si termina con le briciole rimaste. Il dolce si può mangiare subito, per ottenere però dei tagli “puliti” ha bisogno di un po’ di riposo in frigo. Non ha bisogno di essere ritato fuori con anticipo prima di servirlo.

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