Boondi Ladoo

 

260 gr di farina di ceci
30 gr di burro chiarificato sciolto
300 ml circa di acqua calda
300 gr di zucchero
260 ml di acqua
1-2 bustine di zafferano
2 pizzichi di polvere di cardamomo
100 gr di mandorle pelate
100 gr di pistacchi
olio di arachidi per friggere

Preparare due padelle, in una versare l’olio di arachidi e nell’altra mettere lo zucchero, l’acqua e lo zafferano.
Setacciare in una capace ciotola la farina di ceci, unire il burro chiarificato sciolto e, mescolando con una frusta a mano, unire l’acqua calda poco per volta fino ad ottenere una pastella liquida che cola velocemente giù a filo dalla frusta o da un cucchiaio.
Accendere il gas medio sotto allo zucchero, mescolarlo solo una volta all’inizio o se indispensabile comunque solo con un cucchiaio di legno.
Tenendo sempre il gas medio, cuocere una 10-15 minuti, raggiungendo circa i 100° se si ha modo di misurarli; lo sciroppo è pronto quando la consistenza è tale che se si bagna il dorso di un cucchiaio (anche d’acciaio, basta non usarlo per girare) e si soffia, appiccicandosi un po’ di sciroppo sull’indice e unendolo poi al pollice, si forma un corto filamento che si rompe quasi subito:  se lo sciroppo è poco cotto (non forma alcun filo) le palline non staranno assieme, se al contrario cuoce troppo (il filamento diventerà molto più lungo ed  “elastisco”) lo zucchero caramellizzerà e le palline si romperanno. (Per vedere esattamente la consistenza, il video originale la mostra)
Quando allo sciroppo mancheranno circa 3-4 minuti di cottura accendere il gas sotto all’olio.
Appena l’olio sarà caldo (una pallina di pastella versata dentro deve fare le bollicine e riemergere quasi subito) abbassare il gas tenendolo medio per tutto il tempo.
Versare lo sciroppo ormai pronto in un contenitore adatto (acciaio, ceramica ecc basta che non fonda) e tenerlo a portata di mano.
Prendere una schiumarola con i buchi piccoli (esiste l’apposito utensile che ha la peculiarità di non essere piatto sotto e consente quindi la formazione di piccole palline perfettamente tonde, in alternativa, la schiumarola le farà leggermente più allungate, ma ugualmente funzionali) versare una cucchiaiata di pastella e tenendola sospesa sopra alla padella con l’olio, muovere circolarmente un cucchiaio in modo da far cadere delle palline  direttamente nell’olio bollente.
Procedere con questa operazione 2-3 volte, eventualmente pulendo il fondo della schiumarola se le palline dovessero cominciare a sformarsi, fino a formare uno strato nella padella.  Cuocere per 2-3 minuti le palline, muovendole un po’ con la schiumarola e infine scolandole bene e gettandole direttamente nello sciroppo. Procedere con questa operazione fino ad aver terminato la pastella e avendo cura, tra una volta e l’altra, di mescolare le palline nuove con lo sciroppo in modo che si amalgamino bene. Unire anche il cardamomo e i pistacchi e le mandorle tritati più o meno finemente, a seconda del proprio gusto.
Una volta che il composto sarà completo, bagnandosi le mani con dell’acqua fredda, prendere delle porzioni di impasto e premerlo ripetutamente tra le mani  a “cucchiaio” per formare i dolci. Allinearli su una teglia coperta di cartaforno. Quando si sarà terminato il composto,  fare un secondo giro di pressioni sulle palline che miglioreranno così il loro aspetto.
Si conservano a temperatura ambiente per un qualche giorno, chiusi in una scatola.

Ricetta tratta da Show me the curry

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