In una casa dove gli gnocchi si sono sempre fatti solo con patate bollite e farina, l’idea originale era che la farina per gli gnocchi stesse a quelli di patate come i fiocchi per purè liofilizzati stanno al purè, della serie, sarà anche veloce, ma a livello di gusto e consistenza non c’è paragone. Invece siamo rimasti tutti piacevolmente sorpresi da questa farina. Sicuramente il ricco condimento ha completato il piatto, ma gli gnocchi “nature” erano buoni di sapore, morbidi ma consistenti, non si spappolavano e non erano duri come pietre.
E l’impasto è pronto in 3 minuti. Niente male!

 

250 gr di farina per gnocchi Sprint Spadoni
250ml di acqua fredda
250 gr di speck a cubetti
200 gr di taleggio
1 palla di radicchio
50 ml latte caldo
3 cucchiai di olio evo Dante Terre antiche
2 cipollotti
1/2 bicchiere di vino rosso (in alternativa anche bianco)

Preparare gli gnocchi secondo la ricetta indicata sulla confezione, mescolando in 250 ml di acqua, 250 di farina. Quando l’impasto sarà omogeneo formare dei rotolini da cui ricavare gli gnocchi, tenerli da parte.
In un largo tegame soffriggere nell’olio un paio di cipollotti tagliati finemente quindi aggiungere il radicchio tagliato a listarelle e, dopo qualche minuto, sfumare con il vino. Unire nella padella lo speck a cubetti e lasciarlo dorare. Nel frattempo in un pentolino mettere il latte a scaldare, quando sarà caldo unire i pezzetti di taleggio e mescolare fino a completo scioglimento. Tuffare gli gnocchi in acqua bollente salata, quando verranno a galla versarli nel tegame con il radicchio, lo speck e la crema di taleggio. Mescolare con cura ma delicatamente e servire ben caldo.

 

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